Il rettore della Bocconi, Francesco Billari propone Sulla Strada di Keruac, How to Fail di Elisabeth Day, L'attimo fuggente con il professor Keating, Animal House e One L. di Scotto Turow; io rispondo con gli italiani Primo Levi, se questo è un uomo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa con il Gattopardo, il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello e soprattutto il Professor Carlo M. Cipolla con le sue leggi fondamentali della stupidità umana.

https://www.youtube.com/watch?v=tV4Fxy5IyBM
Il link sopra riportato rimanda alla scena del film Passengers (2016) in cui il protagonista che era stato ibernato si risveglia su un’astronave e gira per ore cercando anima viva, finché si illude di averne trovata una in un barista, il classico bartender anglosassone con cui fare due chiacchiere.

Nell’aprile del 1822, la salute di Enrichetta Blondel, sposa di Alessandro Manzoni non si era ristabilita dopo le vicende dell’omicidio del marchese Aliprandi Martinengo.
Una nuova moda sta prendendo piede in Europa, le cure termali; e il medico Meroni convince l’autore de I Promessi sposi a farla soggiornare nella lecchese Valsassina, a Taceno, presso le terme di Tartavalle, dove esercita il collega, dottor Vitali.
Ma è proprio questa località che vedrà compiersi un efferato omicidio; e, di nuovo, il commissario Helmut Radetzky obbligherà il conte Manzoni a sbrogliare la matassa di questo Affare Sergiusti: una vicenda molto intricata e un caso criminale, le cui radici affondano nella storia delle guerre europee tra il 1796 e il 1815; e prima ancora ai tempi della filanda in Brianza dal Sergiusti posseduta.
Chi era, dunque, questo Colonnello Sergiusti?
Se il conte Manzoni vorrà trovare il colpevole dovrà rispondere a molte domande circa la storia di questo personaggio, con l’aiuto degli altri ospiti della pensione Giumelli a Tartavalle: sospettati tutti e tutti testimoni.

https://youtu.be/tr3CJ8kCg2k Intervista a Renato Carlo Miradoli, autore dl romanzo thriller storico L'omicidio del marchese Aliprandi Martinengo, primo della serie Manzoni indaga, maggio 2025, La Vita Felice Editore. L'omicidio del marchese Aliprandi Martinengo La Vita Felice Editore: #manzoniindaga nel primo giallo della serie di thriller storici con protagonista Alessandro Manzoni durante gli anni '20 del 1800, mentre sta scrivendo la prima edizione de I Promessi Sposi. #AlessandroManzoni #thrillerstorico

Milano, maggio 1874. Il mio primo incontro e pur superficiale incontro con il Conte Alessandro Francesco Tommaso Antonio Manzoni, figlio di Pietro e di Giulia Beccaria risale a molti anni orsono, in occasione degli Asburgo a Milano....
https://www.youtube.com/watch?v=EQiAKRe4AS8

Forse solo se sei milanese, ti puoi godere fino in fondo il romanzo di Robecchi! E sapete perché?

Riuscirà il conte Alessandro Manzoni a scagionare Renzo Tramaglino accusato dell'omicidio?

Non si è mai liberi davvero, la libertà è una tensione, nei modi e nelle forme, spesso anche quelle scritte. Mai un’imposizione.

La recensione di oggi pone la parola fine ad una trilogia storico-religiosa che qui sul blog abbiamo seguito sin dai suoi inizi.
https://narraredistoria.com/2024/07/09/la-conversione-di-costantino-di-renato-carlo-miradoli/

Se un certo Giovanni XXIII fino al 1947, nella cronologia ufficiale della Santa Sede, era al secolo tale Baldassarre Cossa (1410 – 1414) il Papa del Concilio di Costanza, e in seguito e tutt’oggi, invece, Angelo Roncalli (1958 – 1963) il Papa Buono, l’uomo del Concilio vaticano II si può, anzi, si deve dubitare della storia (che studiamo e amiamo come avventura dell’umanità proprio per questo!).
Venerdì 27 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 12.30 e poi dalle 16.00 alle 19.00 presso la Libreria AmicoLibro di Bordighera, Via Vittorio Emanuele II, 30, Renato Carlo Miradoli firmerà le copie di La Conversione di Costantino, Edizioni La Vita Felice Editore 2024, ultimo capitolo della trilogia di romanzi storici Chronica Pisonum dopo Epistola a Tiberio e Janus della collera di Nerone




L’arguto e divertente libro in stile Guareschi, lungi dal farci rimpiangere la fede nel cattolicesimo di una volta, non fa altro che accentuare il contrasto stridente con la sciatteria di quello presente.
